A Londra H Studio torna agli anni '90
La collezione punta sulla silhouette a clessidra e sul tailoring
La collezione H&M Studio AW26 presentata a Londra durante la fashion week, crea una nuova silhouette con spalle marcate, scolpite e vita a clessidra, un ritorno alle proprie radici nel tailoring reinterpretate in chiave contemporanea. Ispirata alle iconiche fotografie di moda in bianco e nero degli anni '90, la collezione è costruita sui contrasti e sulla tensione che nasce dal loro incontro. Strutture rigorose di matrice maschile si confrontano con una femminilità sensuale e sofisticata, dando vita a un guardaroba attuale. La lana dialoga con delicati dettagli in pizzo. "H&M Studio A/I 2026 - afferma Ann -Sofie Johansson, creative advisor & head of design di H&M - parla del potere silenzioso di una donna che conosce sé stessa. Indossa il tailoring con disinvoltura e sicurezza , ma lo interpreta in modo completamente personale. C'è qualcosa di quasi cinematografico in questa collezione: un senso di intensa teatralità, ma anche di gioia. È l'energia delle fotografie di moda italiane degli anni '90 ed è proprio questa l'energia che abbiamo voluto infondere nei capi". Tra i capi protagonisti della collezione figurano il blazer in lana gessata grigio mélange dalla silhouette scolpita, con vita stretta, e un lungo cappotto in lana color antracite, impreziosito da dettagli sartoriali sulle cuciture delle spalle e completato da una cintura effetto pelle. Un blazer dress sartoriale presenta pinces a vista, bottoni rivestiti dello stesso tessuto e chiusura con zip sul retro, mentre un cappotto imbottito nero è valorizzato da un ampio collo a sciall e in pelliccia sintetica orlo con coulisse elastica e cintura in similpelle. L'effetto è deciso senza risultare austero, sensuale senza apparire fragile. La collezione comprende anche una giacca di pelle nera con collo alto e spalle strutturate, una camicia in popeline di cotone ispirata al guardaroba maschile con doppio colletto e polsini doppi ripiegati, realizzata in una fantasia a righe che richiama le tende da sole di Palermo, e una camicia bianca dalla silhouette a clessidra con bordi grezzi su colletto e polsini e dettagli ispirati allo smoking. Completa la proposta una canotta a doppio strato in jersey leggermente trasparente. Gli abiti proseguono questo dialogo tra forza e delicatezza. Tra le proposte più emblematiche spiccano un lungo abito color avorio con drappeggi in vita, con collo alto e finiture baby -lock, e un abito rosa tramonto con spalline sottili e con un dettaglio a pieghe sul davanti, bordi in pizzo e un profondo spacco. Anche i materiali riflettono questa ricerca di contrasti voluti. Lane e tessuti sartoriali gessati si affiancano a raffinati pizzi tridimensionali arricchiti da paillettes e tessuti leggeri quasi impalpabili che evocano l'estetica della lingerie. Maglieria a coste e pelliccia sintetica completano una storia materica che spazia dall'architetturale al sensoriale. La palette cromatica è intensa ed evocativa: neri profondi e tonalità antracite si combinano con taupe caldi e sfumature terra di Siena , illuminati da contrasto che infondono luce e profondità all'insieme.
(O.Garcia--TAG)
