Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
Ita Airways e i sindacati hanno siglato un'intesa per 180 uscite volontarie con NASpI all'80%, in vista dell'assorbimento da parte di Lufthansa.
Il 5 novembre 2026, Ita Airways e le rappresentanze sindacali hanno concluso la trattativa sulla gestione delle uscite dal lavoro. L'accordo fissa il principio della totale volontarietà dei recessi, scongiurando licenziamenti o risoluzioni unilaterali del rapporto di lavoro.
Rispetto ai 226 esuberi inizialmente prospettati come conseguenza del piano di ristrutturazione seguito all'assorbimento da parte della tedesca Lufthansa, il numero finale dei tagli concordati scende a 180 unità. La procedura si rivolge esclusivamente ai lavoratori che manifestano formalmente la propria non opposizione.
Per accompagnare l'uscita del personale aderente è stato definito un pacchetto di ammortizzatori sociali e integrazioni economiche. Chi sceglie il licenziamento volontario avrà accesso alla NASpI per una durata massima di 24 mesi. L'assegno potrà subire maggiorazioni a carico del Fondo di solidarietà per il trasporto aereo fino al raggiungimento dell'80% della retribuzione media percepita.
Ita Airways prevede inoltre l'erogazione di un incentivo all'esodo aziendale, variabile in base all'anzianità di servizio e al profilo professionale. Questa gestione concordata si inserisce nel quadro di efficientamento operativo e razionalizzazione della flotta necessario per la sostenibilità economica post-integrazione con Lufthansa.
Nonostante la firma dell'accordo, sia i sindacati confederati che quelli indipendenti hanno espresso perplessità. Esiste una contraddizione tra il piano di tagli e le previsioni di sviluppo del vettore, che includono circa 400 nuove assunzioni nel 2027. I dirigenti motivano i licenziamenti della manodopera terrestre con la sostituibilità tramite intelligenza artificiale in un piano di automazione. In particolare, Usb aveva chiesto di puntare sulla riqualificazione del personale anziché sull'innovazione tecnologica come scusa per contrarre l'organico.
(M.Scott--TAG)