Balzo degli arresti dell'Ice, sempre più nel mirino persone senza precedenti penali
A luglio i fermati con precedenti per reati violenti erano meno del 4%
Quest'estate, un'ondata di arresti dell'Ice legati all'immigrazione negli Usa ha coinvolto migliaia di persone, la maggior parte delle quali senza precedenti penali. Nel mirino degli agenti sono finiti coniugi di cittadini statunitensi, persone entrate legalmente nel Paese e in attesa dell'esito di una richiesta di asilo, nonché individui con uno status legale temporaneo che l'amministrazione ha cercato di revocare. Secondo un'analisi del New Yokr Times, la maggior parte degli immigrati arrestati a luglio è stata accusata di violazioni delle norme civili sull'immigrazione, ma non di reati penali né risulta condannata per essi. La percentuale di arrestati con precedenti per reati violenti è scesa a meno del 4%. Nel complesso, gli arresti legati all'immigrazione hanno raggiunto livelli record, toccando quota 43.000 a giugno e 49.000 a luglio. Due sparatorie mortali che hanno coinvolto agenti dell'Immigration and Customs Enforcement, una in Texas e l'altra nel Maine, hanno suscitato indignazione, senza tuttavia rallentare in modo significativo il ritmo dei fermi. Un portavoce del dipartimento per la Sicurezza Interna ha dichiarato che l'amministrazione sta mantenendo le promesse di arrestare ed espellere i criminali e che chiunque si trovi illegalmente nel Paese è un potenziale obiettivo delle operazioni di controllo.
(T.Martin--TAG)