Mit, con ok a decreto svolta per Ponte Stretto, Mose, fino alla nuova diga di Genova
Il ministero accelera sulle grandi opere
Con il voto definitivo della Camera, il Decreto Commissari, noto anche come decreto Ponte, è definitivamente legge. Un provvedimento che accelera la realizzazione delle opere strategiche italiane, semplifica le procedure e rafforza la capacità decisionale dello Stato. Lo si legge in una nota del Mit. Gli amministratori delegati di Anas e RFI diventano commissari straordinari per le principali opere stradali e ferroviarie, con poteri più ampi per coordinare autorizzazioni, superare i rallentamenti burocratici e garantire tempi certi. Inoltre, per garantire una gestione più unitaria degli interventi, gli stessi amministratori delegati di Anas e RFI subentrano commissari già nominati, per rendere più veloce ed efficace l'avanzamento dei cantieri. Il decreto imprime una svolta a infrastrutture decisive per il Paese, dal Ponte sullo Stretto al Mose fino alla nuova diga di Genova, rafforzando anche manutenzione e sicurezza della rete viaria e ferroviaria. Un piano che punta a trasformare le opere pubbliche a motore concreto di sviluppo, senza nuovi oneri per la finanza pubblica.
(R.White--TAG)