Festival Verdi, a Parma debutta 'Zenobia Regina' della compositrice Lucia Ronchetti
Il 15 ottobre al Teatro Farnese. L'opera affronta il tema della migrazione contemporanea
Giovedì 15 ottobre alle 21 al Teatro Farnese di Parma debutta in prima esecuzione nella versione italiana e araba, 'Zenobia Regina', opera di teatro musicale di Lucia Ronchetti. Lo spettacolo, penultimo appuntamento della rassegna Ramificazioni nell'ambito del XXVI Festival Verdi. Nata nel 2023 su commissione della Münchener Biennale, l'opera affronta il tema della migrazione contemporanea attraverso un libretto di Mohammad Al Attar, che intreccia la vicenda della regina Zenobia con frammenti di 'Zenobia, regina de' Palmireni' di Tomaso Albinoni, su testo di Antonio Marchi, del 1694. La nuova versione, proposta in forma di concerto scenico, recupera l'arabo originale del libretto, affiancandolo all'italiano. Protagonista è Zeina, giovane archeologa siriana costretta a lasciare il proprio Paese a causa della guerra e dell'opposizione al governo di Bashar al-Assad. Attraverso il diario affidato alla figlia Leyla, la sua storia si intreccia con quella di Zenobia, l'antica sovrana di Palmira che lottò per l'indipendenza del proprio popolo da Roma. La memoria della città siriana, segnata dalla distruzione del patrimonio archeologico e dalla violenza, diventa così il fulcro di una riflessione su esilio, identità e perdita. Sul podio dell'Ensemble Filarmonica Toscanini ci sarà Susanne Blumenthal. In scena il soprano Alice Rossi, l'attrice Sara El Debuch, la vocalist Mais Harb e il percussionista Elias Aboud, artisti già coinvolti nella produzione originale berlinese. La componente musicale accosta suggestioni della tradizione siriana di Palmira a materiali rielaborati dall'opera di Albinoni, evocando il dialogo storico tra culture europee e mediorientali. La rassegna Ramificazioni si concluderà il 22 ottobre all'Auditorium del Carmine con 'Mantra' di Karlheinz Stockhausen.
(K.Lee--TAG)