Fallaci e le altre, le icone femminili sfilano a Palazzo Colonna
La Terrazza dei Paesaggi apre al defilè di Luluredgrove e LMP
(di Patrizia Vacalebri) L'alto artigianato s'ispira alle icone femminili della storia e sfila nella Terrazza dei Paesaggi e nella Coffee House di Palazzo Colonna, con i brand Luluredgrove e LMP Accessori, che hanno presentato in tandem le collezioni Autunno-Inverno 2026/27. Per la prima volta una sfilata di moda è stata accolta sulla monumentale terrazza del palazzo nobiliare romano, che ha potuto così accogliere una lunghissima passerella e tanti ospiti doc, tra cui, le principesse Jeanne Colonna, Laurentia Colonna, Isabella Orsini de Ligne-La Trémoïlle, Victoria Rebecca Romanoff, il granduca George Mikhailovich Romanov, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi. Ma anche le attrici Jane Alexander, Lidia Vitale, Milena Miconi, Fanny Cadeo, Caterina Gramaglia e Alessia Fabiani, la cantante Giò Di Sarno. Il defilè ha avuto la regia di Daniela Palese Acampora ed è stato presentato dalla giornalista Elena Parmegiani, direttore eventi della prestigiosa location. Per quanto riguarda l'ispirazione della collezione, per pura coincidenza, nei giorni delle esequie della leader politica Emma Bonino, le nuove proposte traggono spunto da alcune figure femminili rivoluzionarie, che hanno cambiato la storia attraverso la politica, l'arte, la scrittura e la scienza: da Giovanna d'Arco a Rosa Parks, da Simone de Beauvoir a Frida Kahlo, Marie Curie, Coco Chanel e Oriana Fallaci, di cui ricorre l'anniversario ventennale della scomparsa. Donne dal carattere indomito che hanno combattuto con le armi o con le idee, le cui storie si riflettono in capispalla strutturati e abiti fluidi. Ad interpretare le creazioni in passerella per Luluredgrove e LMP accessori Valentina Bivona, giovane attrice della fiction "I Cesaroni", e l'ex Miss Roma, Beatrice Mazzoni. In un mercato saturo del lusso standardizzato o replicato in serie con la fast fashion, la collezione suggerisce una dichiarazione di resistenza estetica: un connubio tra alta moda e accessori di design che rimette al centro l'unicità, la manualità e l'artigianato su misura. Al centro della proposta è la personalizzazione dei capi. Partendo infatti da un campionario stagionale, le clienti sceglieranno modello, peso della seta, vestibilità e stampe. I tessuti (tra cui la seta tripla A stampata ad alta risoluzione a Como) arrivano in laboratorio in piccoli lotti recanti il nome della cliente a cui sono destinati. Da quel momento, sarte specializzate modellano il capo sulle misure della cliente in piccoli laboratori del Centro Italia. È un progetto interamente "fatto dalle donne per le donne" che promuove l'imprenditorialità femminile e la dignità del lavoro artigianale. Sfila un cappotto militare in cachemire e seta da equitazione, ispirato a Giovanna d'Arco; un abito doppiopetto in seta crepe stretch sul ginocchio dalla vestibilità impeccabile, tributo alla fermezza di Rosa Parks. Il tailleur maschile in lana merino stretch con giacca costruita che richiama il rigore intellettuale di Simone de Beauvoir, le gonne ampie, le camicie con collo a U e le vivaci stampe cromatiche, omaggio all'arte di Frida Kahlo. La selezione dei materiali si affida a fibre naturali di eccellenza, unendo le migliori sete a lane merino ultra-fini e cachemire provenienti dai più prestigiosi produttori tessili italiani e inglesi. ln dialogo con la l'abbigliamento gli accessori di Linea LMP della designer Petrana Colesanti, cinture, borse bracciali - gladiatore in pelle e Swarovski che armonizzano ed esaltano i capi di Luluredgrove, disegnati invece dalla stilista italo-neozelandese Giuliana Civello, un passato a New York con Catherine Malandrino, per poi fondare il brand ICOT, showroom multimarca per il mercato americano e nel 2016 a Roma, Luluredgrove.
(O.Garcia--TAG)