Locarno 79, Fabrice Du Welz sarà presidente di giuria
Debutta anche quella dei Locarno Kids Screenings
Sarà il regista belga Fabrice Du Welz a presiedere la giuria del Concorso internazionale della 79/a edizione del Locarno Film Festival, in programma dal 5 al 15 agosto 2026. Al suo fianco sono stati chiamati il produttore italiano Marco Alessi, l'attrice francese Lolita Chammah, l'attrice cilena Paulina García e Olivier Père, direttore esecutivo di Arte France Cinéma ed ex direttore artistico della manifestazione ticinese. Definita anche la giuria di Cineasti del Presente, la sezione dedicata alle opere prime e seconde e ai nuovi autori, composta dall'attrice, regista e produttrice tunisina Afef Ben Mahmoud, dal produttore e regista ceco Radovan Síbrt e dalla regista italiana Margherita Spampinato. Per Pardi di Domani, riservata ai cortometraggi, sono stati scelti la regista libanese Mounia Akl, il produttore sudafricano Steven Markovitz e il regista italiano Antonio Piazza. Ad assegnare lo Swatch First Feature Award saranno invece Matthieu Darras, Sung Moon e la regista svizzero-peruviana Klaudia Reynicke, mentre la giuria del Pardo for Change sarà composta dal reporter e autore ticinese Gianluca Grossi, dal regista somalo-austriaco Mo Harawe e da Seta Thakur, responsabile della comunicazione e dell'innovazione sociale della Wyss Academy for Nature. Debutta inoltre la giuria dei Locarno Kids Screenings: tredici ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 15 anni valuteranno i sette film della nuova sezione competitiva dedicata al pubblico più giovane e assegneranno il Locarno Kids Award la Mobiliare, prendendo parte anche a un percorso formativo dedicato all'analisi e alla valutazione delle opere. "Individuare gli occhi che dovranno posarsi sui film delle competizioni è sempre un compito che fa manifestare desideri ed emozioni. La diversità dei talenti incontra la diversità degli sguardi. In fondo, però, quel che conta maggiormente è la disponibilità alla sorpresa, allo stupore, all'imprevisto", afferma il direttore artistico Giona A. Nazzaro, sottolineando come i film della 79/a edizione inizieranno il loro percorso internazionale accompagnati da una giuria capace di rappresentare la pluralità del cinema contemporaneo. (ANSA).
(D.Lewis--TAG)