Kuhn sul podio per il Don Giovanni di Mozart apre 'La musica è una cosa meravigliosa'
Un'orchestra di under 35 al Festival romano dal 25 giugno al 7 agosto nella capitale
Sette programmi monografici, quattordici concerti in doppia replica e un'orchestra giovanile under 35 di oltre sessanta elementi impegnata in un percorso continuativo di prove e concerti per quasi due mesi, per un'esperienza oggi unica nel panorama romano. Dal 25 giugno al 7 agosto torna 'La musica è una cosa meravigliosa', il festival estivo di Roma Tre Orchestra realizzato con il sostegno di Fondazione Roma e di Inps. Per il secondo anno consecutivo, la rassegna aprirà alla città, nelle sere d'estate, gli spazi dell'Inps, trasformando il grande chiostro del complesso razionalista progettato da Angiolo Mazzoni, sede dell'ex Convitto Vittorio Locchi, oggi Palazzo Mazzoni, in un luogo di ascolto e di incontro. La manifestazione si concluderà il 6 e 7 agosto al Teatro Palladium con la Nona Sinfonia di Beethoven. Ad inaugurare il festival, il 25 giugno, con replica il 26 giugno, sarà il Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart. Sul podio torna Gustav Kuhn, "direttore di fama internazionale e gradito ritorno dopo il successo della prima edizione del festival R3o" si spiega in una nota.Il Don Giovanni sarà presentato nella versione di Praga del 1787, scelta da Gustav Kuhn "per il suo straordinario equilibrio drammaturgico e la sua incisività teatrale, in forma di concerto per musica e canto, coinvolgendo un cast internazionale di giovani interpreti e il Coro Verdi di Roma, con la direzione artistica di Marco Tartaglia". In quasi due mesi di programmazione continua, La musica è una cosa meravigliosa attraverserà alcune delle pagine più significative del repertorio sinfonico e operistico. Ogni sera un incontro con un autore, da Mozart a Haydn, da Brahms a Bruckner, da Cajkovskij a Prokofiev, fino alla Nona di Beethoven, "per un'esperienza musicale unica affidata alla guida di direttori e interpreti di rilievo internazionale. Accanto al ritorno di Gustav Kuhn, il programma vede la presenza del violoncellista e direttore Enrico Bronzi, protagonista del concerto dedicato a Haydn il 9-10 luglio, di Giuseppe Mengoli, tra i più importanti giovani direttori italiani della sua generazione e vincitore del Mahler Conducting Competition 2023, che dirigerà Brahms il 16-17 luglio, e di Luigi Piovano, protagonista della scena concertistica internazionale tra podio e violoncello, che chiuderà il festival il 6-7 agosto, dirigendo la Nona di Beethoven al Teatro Palladium". Tra gli ospiti speciali, l'attore Massimo Wertmüller, voce narrante di Pierino e il lupo di Sergej Prokofiev, nel programma diretto da Marco Boni il 30-31 luglio.
(E.Taylor--TAG)
