Schillaci, 'Cittadini non pagheranno di più i farmaci'
A breve incontro con Gemmato e Aifa per evitare che costi innovazione ricadano su pazienti
"In una nazione moderna come l'Italia è impensabile che le innovazioni tecnologiche, farmacologiche e i dispositivi medici non siano a disposizione dei pazienti e arrivino il prima possibile ai cittadini. Però è importante che il costo dell'innovazione poi non ricada sui cittadini". È quanto ha affermato, intervenendo alla trasmissione 'Start' su Sky TG24, il ministro della Salute Orazio Schillaci, che ha anticipato che a breve avrà un incontro con i vertici Aifa e il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, per mettere a punto "una strategia perché non possono essere i cittadini a pagare l'innovazione". "I recenti dati dimostrano come Aifa stia lavorando bene perché ha ridotto di molto" i tempi per "l'immissione in commercio dei farmaci una volta che che vengano approvati", ha aggiunto il ministro, che ha sottolineato che "le medicine devono essere messe a disposizione di tutti i cittadini, indipendentemente da dove risiedono" e "senza nessun aggravio di spesa per quelle che sono le persone che ne fanno uso".
(P.Davis--TAG)