Rossi, 'la Rai crede nell'informazione, ore programmi d'inchiesta aumentate'
Il ringraziamento a Sciarelli, 'confidiamo di andare avanti con altri progetti'
"Rai crede con determinazione nell'informazione e nell'approfondimento, e non lo afferma soltanto come principio, ma lo dimostra con scelte concrete, industriali, editoriali e aziendali. Non a caso, e voglio sottolinearlo, il numero dei programmi e delle ore di inchiesta è aumentato costantemente passando, queste ultime, dalle circa 400 ore del 2023 alle quasi 700 del 2025". Lo ha detto l'Ad Rai Giampaolo Rossi alla presentazione dei palinsesti Rai ad Ancona. "In un contesto internazionale attraversato da conflitti complessi, instabilità geopolitiche e diffusione incontrollata di contenuti non verificati, l'informazione del Servizio Pubblico è presidio essenziale di affidabilità, equilibrio e responsabilità democratica. La Rai - ha aggiunto Rossi - garantisce tutto questo attraverso una struttura editoriale solida, fatta di testate nazionali, regionali, parlamentari, televisive e radiofoniche, e attraverso una rete di inviati e corrispondenti che consente di essere presenti in modo tempestivo e capillare nei luoghi in cui la realtà si fa storia, dalle aree di crisi internazionali ai grandi scenari geopolitici, offrendo ai cittadini non soltanto la cronaca degli eventi, ma gli strumenti per comprenderne le implicazioni politiche, economiche, sociali ed umane". "È doveroso per me ringraziare e rendere il dovuto omaggio a Federica Sciarelli, dopo 18 anni di Tg3 e 22 anni alla conduzione di Chi l'ha visto, programma a cui si è dedicata con passione, maestria e dedizione. Ci mancherà, ma confidiamo di continuare con lei con altri progetti", ha detto ancora Rossi, mentre i presenti al Teatro delle Muse di Ancona tributavano un applauso alla conduttrice.
(A.Thompson--TAG)
