Trieste Airport, nessun rallentamento per passeggeri in arrivo dalla Spagna
'Attivato un percorso dedicato, controlli a campione della polizia di frontiera'
Operazioni regolari e nessun particolare disagio per i passeggeri in arrivo dalla Spagna al Trieste Airport dove i flussi vengono gestiti in coordinamento con la polizia di frontiera, secondo le modalità organizzative entrate in vigore il 31 luglio. Lo fa sapere il Trieste Airport. Lo scalo del Friuli Venezia Giulia è interessato dai collegamenti diretti da e per la Spagna, con voli per Barcellona, Valencia e Siviglia. Dopo lo stop del Trattato di Schengen, i passeggeri in arrivo dalla Spagna vengono gestiti attraverso un percorso dedicato, coordinato dalla società di gestione aeroportuale in collaborazione con la polizia di frontiera. I controlli documentali vengono effettuati a campione, secondo le disposizioni e le valutazioni operative da parte delle forze dell'ordine. Trieste Airport - prosegue lo scalo - si è adeguato alla chiusura temporanea delle frontiere disposta dal governo, riorganizzando di conseguenza la gestione degli arrivi: "non è stata prevista un'area dedicata ai passeggeri provenienti dalla Spagna e, dal punto di vista operativo, i cambiamenti risultano pressoché impercettibili per chi viaggia. Dall'avvio delle nuove modalità non si sono registrati particolari rallentamenti né criticità nelle operazioni di sbarco". I passeggeri provenienti dalla Spagna non sono sottoposti all'Entry/Exit System (Ees), previsto per le frontiere esterne dell'Ue. Dal 31 luglio, conclude la nota, "le operazioni a Trieste Airport si stanno dunque svolgendo regolarmente e senza particolari ripercussioni sui tempi di sbarco e sui flussi dei passeggeri". In totale sono 28 le destinazioni proposte dallo scalo nel corso della stagione estiva, tra Italia ed Europa.
(B.Ramirez--TAG)