Borsa: Milano (+0,2%) tiene con l'Europa dopo Wall street, cede Schneider
Spread calmo a 112 punti base, ancora in calo l'euro. Corre Unipol, scivola Mediobanca
Mercati azionari del Vecchio continente piatti dopo l'avvio di Wall street: la Borsa migliore è quella di Madrid che sale dello 0,5%, seguita da Miano e Amsterdam in rialzo dello 0,2%, con Francoforte poco sopra la parità. Debole Parigi che cede un punto percentuale, appesantita dallo scivolone di Schneider Electric che perde il 9% dopo l'annuncio dell'acquisizione della statunitense Ptc per 22,6 miliardi di dollari in contanti. Spread Italia-Germania in tenuta a 112 punti base, con il rendimento del Btp al 4,56%. L'euro prosegue il suo calo sul dollaro e scende dello 0,4% a quota 1,12. Nel settore energia il gas perde l'1% a 73 euro al Megawattora, con il petrolio in medesimo calo a 89 dollari al barile. In questo quadro in Piazza Affari i titoli migliori sono Amplifon e Unipol in rialzo del 4%, con il gruppo finanziario che sfrutta il rafforzamento dell'offerta di Intesa (+1,2%) su Mps (+1%) dopo che Delfin ha deciso di consegnare la sua quota da primo azionista del Monte all'Opas del gruppo guidato da Carlo Messina. Sempre male Mediobanca, che cede il 4% a 26,2 euro con piazzetta Cuccia che vede allontanarsi il progetto di fusione con Rocca Salimbeni su cui si devono esprimere i soci nelle rispettive assemblee del prossimo 29 ottobre.
(T.Wright--TAG)