Fincantieri, al 31 marzo portafoglio ordini record e migliora guidance 2026
Ricavi a 2,1 miliardi, migliora Pfn, Ebitda a 159milioni (154)
Ebitda margin al 7,4%, (6,5% nel primo trimestre 2025); Ebitda a 159 milioni di euro (154 nel primo trimestre 2025 grazie all' incremento della redditività in tutti i segmenti operativi); Posizione finanziaria netta (PFN) adjusted a debito per 771 milioni (1.311 milioni); rapporto di indebitamento (Pfn adjusted/Ebitda Ltm) in riduzione rispetto a 31 dicembre 2025, per effetto anche dell'aumento di capitale da euro 500 milioni concluso a febbraio 2026. Sono i principali dati del primo trimestrale di Fincantieri approvati dal CdA, presieduto da Biagio Mazzotta. Nuovo record per il portafoglio ordini, che arriva a 74,2 miliardi (63,2 a fine 2025), circa 8,1 volte i ricavi del 2025; backlog a 42,7 miliardi in aumento del 3,9% rispetto a dato fine 2025. I ricavi ammontano a 2.135 milioni (2.376 milioni nel 1Q 2025 per l'effetto derivante dall'ordine per due PPA/MPCS per la marina militare indonesiana, divenuto efficace a inizio 2025). Fincantieri rivede dunque verso l'alto la guidance per il 2026 con ricavi a circa 9,3-9,4 mld (da 9,2-9,3); Ebitda tra 700 e 710 milioni (da 700); Ebitda margin al 7,5% circa; utile netto tra 140 e 180 milioni (da "superiore al dato del 2025").
(K.Lee--TAG)